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domenica 6 novembre 2016

Updated - L'Inconscio

INDICE DEI POST 

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Blog che insegna ad usare in modo utile i sogni


Questo blog è un po' speciale. E' come scrivere i capitoli di un libro, per cui è opportuno, per poter capire il contenuto di un certo post, leggersi i post che lo precedono, altrimenti alcuni argomenti potrebbero risultare incomprensibili. Chiedo al cortese lettore di essere paziente e di spendere un po' del suo tempo per condividere con me i suoi commenti e le sue critiche, affinché mi aiuti a migliorare i concetti, il lessico, l'esposizione. 
Un sentito e cordiale grazie.

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UPDATE

Nulla accade per caso. In un sogno ho visto che sarebbe stato utile scrivere questo post.
Ne ho avuto conferma.
C'è, finalmente, chi sta studiando i miei articoli ed alcuni hanno provato a mettere in pratica le indicazioni che i loro sogni inviano attraverso il linguaggio delle immagini.
Un codice assolutamente comprensibile razionalmente quando si usa un modello interpretativo squisitamente informatico. Fate conto che un sogno è composto da tante finestre (proprio come Windows di Microsoft), e ciascuna finestra (o scenario) ha un suo preciso significato, assolutamente non ambiguo. 

Ogni immagine si riferisce a qualcosa che sta accadendo proprio adesso, anche se lo scenario si riferisce al passato (del sognatore). 

Il passato, nei sogni, esemplifica qualcosa che sta accadendo ora secondo un "format" già utilizzato nel passato. Di solito denuncia una distonia di comportamento, ovvero un errore del passato che si ripresenta adesso.

A volte il passato è rappresentato dai numeri: l'età in cui è cominciato un certo disturbo, gli anni che sono trascorsi da quando ti sei sposato, la fine di un periodo della vita come la scuola (il numero 18-19 è un classico), oppure quando hai avuto un certo rapporto erotico (maschio o femmina) vissuto in modo violento o spiacevole... O falsamente piacevole.
Tanto per fare qualche esempio.

I sogni, come ho già detto si suddividono in tre parti: situazione iniziale (il problema), la parte centrale (la peripezia ovvero cosa sta accadendo adesso) e la conclusione. 
Fate conto che è come un toast con in mezzo una sottiletta. Il sapore lo dà il formaggio, ovvero la parte centrale. E' proprio qui che si evidenzia se il cacio è buono oppure no e se "no" nel finale si vede come fare per recuperarlo e conservarlo fino a stagionatura o mangiarlo fresco.

I sogni cominciano a dare i loro frutti aiutando quelle persone che hanno avuto il coraggio di seguire l'evidenza di ciò che le immagini insegnano. Non si tratta solo di scrivere  post su questo blog, ma di avere anche dei riscontri positivi che, per motivi di riservatezza, non possono essere riportati nei commenti.

Sono davvero contento.

mercoledì 12 ottobre 2016

Il Naso di Pinocchio

INDICE DEI POST 
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LIE DETECTOR



Quello che voglio dire in questo post riguarda la tendenza dell'essere umano a mentire continuamente, specie quando si tratta di scoprire la propria intima verità. Verità che viene continuamente uccisa dalle morali sistemiche, religiose e familistiche che impongono una visione distorta della propria autenticità originaria.
Il Peccato Originale è proprio questo.
La Bugia Primaria e Primigenia contro la propria Natura in quanto esseri umani.
La menzogna contro la nostra ragione di esistere.

Siccome mi piace dimostrare quello che scrivo vi invito prima a vedere questo filmato con Pamela Meyer, visto quasi 8 milioni di volte, e poi... :-))

Per i sottotitoli cliccate sull'icona a sinistra della rotellina a dx in basso.





Interessante, vero!?

C'è un altro modo infallibile per scoprire le menzogne.
Assolutamente infallibile.
Molto, ma molto più efficace di quello presentato da Pamela.
Quale è?


Tanti anni fa, mi rammento, una signora mi disse queste testuali parole: "Ma non è meglio vivere nell'ignoranza così seguitiamo ad essere felici?".
Non sapeva che io sapevo.
La sua felicità era quella di scolarsi un fiasco di vino al giorno e di sbattersi gli amici del marito.
Lo psichiatra le aveva consigliato di adottare un bambino per responsabilizzarla. Non bastavano le tre figlie che già aveva messo al mondo.
Figlia viziata di ricchi non aveva mai lavorato e la sua alcolica bellezza  andava velocemente sfiorendo.

Dentro di noi c'è un infallibile Lie Detector che continuamente ci manda messaggi sulle nostre bugie consapevoli e inconsapevoli (non fa differenza).
Bugie che diventano sintomi, dolore, odio, rancore, vendetta, falso amore, malattia, morte...

Bugie interne che si manifestano all'esterno come sintomi e che dalla scienza ufficiale vengono considerate le cause esterne del malessere soggettivo e collettivo.


Per saper usare bene il Lie Detector al quale mi riferisco ci vogliono almeno cinque-sei anni di specializzazione quotidiana. E a volte nemmeno bastano.

In quest'ultimo anno ho incontrato diverse persone che potrebbero diventare esperti nell'uso di questo Detector, specie una ragazza che ho conosciuto tempo fa ma che è stata allontanata dalle bugie e dalle resistenze familiari.
E pure un' altra che, sconsideratamente, ha dato credito alle bugie del suo ex-datore di lavoro, perdendo la sua identità personologica.
Un vero peccato.

Come si chiama questo modello di Lie Detector?

Un saluto.

Daniele Bernabei








martedì 11 ottobre 2016

CINELOGIA


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Blog che insegna ad usare in modo utile i sogni


Questo blog è un po' speciale. E' come scrivere i capitoli di un libro, per cui è opportuno, per poter capire il contenuto di un certo post, leggersi i post che lo precedono, altrimenti alcuni argomenti potrebbero risultare incomprensibili. Chiedo al cortese lettore di essere paziente e di spendere un po' del suo tempo per condividere con me i suoi commenti e le sue critiche, affinché mi aiuti a migliorare i concetti, il lessico, l'esposizione. 
Un sentito e cordiale grazie.

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CINELOGIA


 La Cinelogia è una tecnica psicologica che usa il film come strumento di evoluzione personale. Si può usare qualsiasi film sebbene alcune pellicole siano più adatte ad evidenziare gli aspetti reconditi della psicopatologia umana, in particolare la c.d. psicologia negativa.
 L'anno passato ho provato a fare una cinelogia col documentario romanzato "Amazzonia" proiettato in 3D.
 Nonostante fosse, per così dire, "neutro" , il film è riuscito ad evidenziare, grazie alla conoscenza del tecnico psicologo (il sottoscritto), conflittualità latenti e opportunità evolutive.
 Alcuni anni fa ho iniziato questo esperimento coi film "leggeri" che poi, in realtà non lo erano affatto.
 In questo post c'è la trascrizione integrale di "Mezzogiorno e Mezzo di Fuoco" un film del 1974 diretto da Mel Brooks (Il regista di "Balle Spaziali").

Qui potete osservare, per filo e per segno, come si conduce una cinelogia, e farvene un'idea leggendo la trascrizione dei dialoghi.

Googlate il titolo e se non riuscite a trovare il "Full Movie" mandatemi una mail che vedo di darvi un link d'aiuto.
Su youtube ci sono degli spezzoni e pure il film intero (a pagamento) sia in versione originale che doppiata.


50 best bits

Infine se avete 12,73€ da spendere andate su Amazon che ve lo fa arrivare a casa in un giorno.

E' bene vedere prima il film... Anzi è quasi necessario.

La cinelogia che vi presento è letta in chiave psico- informatica.

Questo post può essere d'aiuto a chi ha intenzione di organizzare eventi che abbiano il cinema come argomento.
Posso fare buona consulenza in merito.

Tenete presente che la Cinelogia è molto diffusa in America Latina e nella grande Russia dove si insegna all'università di San Pietroburgo.