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giovedì 6 dicembre 2018

TERMINATOR 2


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IL FILM COME DIAGNOSI ESISTENZIALE


Propongo un modo nuovo ed attuale di osservare e valutare un film con l'intento di dimostrare quanta e quale libertà di azione hanno i personaggi utilizzando l'approccio cibernetico.

La cibernetica è una parola di origine greca e significa "arte di saper tenere il timone (kyber)". 

E' una scienza interdisciplinare che comprende ingegneria, biologia e scienze umane inserite nell'attuale universo della Information Technology che comprende anche  la A.I. (Intelligenza artificiale). 
La cibernetica studia sistemi viventi (fatti di cellule)  come l'uomo e sistemi non viventi come i robots.

Fatta  questa dovuta precisazione, affinché il cortese lettore non travisi il significato di questo vocabolo, mi accingo ora nell'arduo compito di presentare questa novità che può aiutare a capire, in modo scientifico, di quanta e quale libertà d'azione godi nella tua esistenza.

Usando questo approccio, senza l'aiuto di nessuno e quindi in modo del tutto autonomo, puoi verificare se il tuo grado di libertà raggiunto è per te soddisfacente e, se no, quali  sono le possibili opportunità per poter crescere.

Anche in questo post siccome si tratta di una autentica novità, per prudenza, non entro in particolari che potrebbero per un verso innescare nel lettore repulsione verso tecnicismi incomprensibili, per l'altro verso potrebbero essere occasione di appropriazione del mio lavoro.


Io studio le immagini mentali, sogni compresi.


Tutti i film di Federico Fellini, nessuno escluso, sono la trasposizione cinematografica delle sue immagini che potete leggere nel libro, da lui scritto, riguardante suoi sogni. Idem per Tim Burton e tanti altri autori e registi del mondo della pellicola. 
Questo post originariamente  è nato come commento (rimosso) ad una recensione su Terminator 2 che ho letto su una pagina di Fb dove l'autore si dilungava sul significato di pollice su tirando in ballo la storia di Roma e la sua personale valutazione del suicidio di T-800 impersonato dal grande Arnold.
Da lì lo spunto per questo post.


TERMINATOR 2



Per poter leggere il  film come se fosse un sogno  bisogna usare un approccio scientifico, esattamente come ha fatto James Cameron quando ha definito il modello comportamentale dei suoi personaggi.
In particolare i due  principali impersonati da robots evoluti. 

Gli altri personaggi fanno da cornice emotiva e sentimentale al nucleo della storia che guarda caso è incentrata sulla figura (secondaria) del Salvatore dell'Umanità (John Connor) a sua volta salvato da un robot: il Salvatore del Salvatore

In estrema sintesi basta conoscere:

1) le tre leggi ortodosse della robotica di Asimov e le modifiche successive.
2) Le 8 componenti dell’azione che si studiano nella scienza Cibernetica.
3) La tipologia cibernetica di cyborg di T-800;
4) La tipologia cibernetica di T-1000.


J. Cameron scrive una storia basandosi su questi 4 punti,  solo attraverso questi io adesso spiego il film.


LE TRE LEGGI DELLA ROBOTICA
1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.


T-800 è sottoposto al vincolo di queste tre leggi per tutta la durata del film e non può violarle. Deve difendere John Connor senza recar danno a nessun umano tranne nel caso che un umano attenti alla vita di John


Ma questo nel film l’astuto Cameron non lo fa succedere e pertanto, nel corso del film e solo in questo lasso di tempo, T-800 non viola le tre leggi. Nel primo TERMINATOR invece T-800 è uno spietato killer. Dipende da come viene programmato. T-800 e pure t-1000 possono essere pure programmati per fare i chierichetti.  


T-800

E’ un cyborg, ovvero un organismo cibernetico costruito con elementi artificiali, come protesi meccaniche, dotato di un sistema informatico A.I. molto evoluto (il Cervello Positronico) tale da SIMULARE (e quindi raggiungere) un comportamento umano di 5° livello cibernetico: la libertà del “COME FARE”. 

Il 6° livello è la “LIBERTA’ DEL COSA FARE”;
il 7° livello è la "LIBERTA’ DEL CHI ESSERE”.

T-800 ha una mission vincolata dal determinismo del fine: ritornare nel passato (dove è stato mandato anche il killer T-1000) per proteggere John Connor. Deve poi autoeliminarsi, a missione compiuta, in quanto la esistenza di un solo campione di cyborg non cambierebbe gli eventi distruttivi previsti per il 1997.
T-800 non può auto-Terminarsi altrimenti potrebbe violare la terza legge di Asimov. Deve trovare un compromesso tale che scomparendo, con l'aiuto di Sarah, nel metallo fuso ritorni nel Caos indifferenziato della Genesi (Cameron, qui, è un genio!), e così facendo riesce a salvare il Salvatore dell’intera umanità futura, nel rispetto della prima legge di Asimov.

Un cyborg non può suicidarsi (non è composto di cellule viventi) ma può essere Terminato.


T-1000

Anche questo cyborg è simile a T-800 ma è vincolato alle tre leggi di Asimov modificate (ce ne sono molte di modifiche che non sto qui a scrivere). 
T-1000, invece,  può recare danno ad un essere umano e a tutti gli esseri umani che gli servono per raggiungere il suo fine o che tentano di ostacolarlo.
E’ sottoposto alla seconda legge non modificata che consiste nell’obbedire ad altri esseri umani che lo usano come SICARIO. T-1000 può proteggersi ma solo per uccidere.


IL POLLICE SU

IN QUESTO CONTESTO significa solo ed esclusivamente “MISSIONE COMPIUTA” in osservanza del fine e nei limiti imposti dalla sua tipologia di EFFETTORE di 5° livello (colui che agisce provocando effetti) . Non significa affatto "mi piace".

Umanizzare un’immagine secondo una visione antropocentrica è un banale e comune errore in cui cadono coloro che sono totalmente digiuni d’informatica, ed osservano la realtà sotto la spinta sentimentale ed emotiva, senza applicare i criteri oggettivi propri della scienza “morbida” I.T. (Information Technology) capace di risolvere problemi “duri”, tanto per citare “Observing Systems” di Heinz von Foerster .


In altri contesti il pollice SU può significare “OK”, “Mi Piace”, “Ci vediamo all’ora stabilita”, “Ha vinto il Milan”... 

Dipende dal contesto.

Su questo FORMAT Cameron ha costruito il suo secondo capolavoro il cui 6° sequel uscirà del novembre 2019.


Terminator non è morto suicida (ma quando mai!!) rinasce dal metallo fuso in un’eterna metallica resurrezione: Il mito dell’Araba Fenice in versione cyborg.


°°°°°

Adesso, caro lettore, osserva e valuta in maniera attenta e onesta quale grado di libertà possiedi e quale ancora ti manca. Il criterio è applicabile a tutti i ruoli che ricopri nel sociale e nel privato (anche quello più intimo). Una persona può essere in famiglia il capo o il marito sguattero, al lavoro un fedele subordinato e nel sociale un accanito tifoso. 


Per essere d'aiuto faccio qualche esempio.

A quale livello cibernetico appartiene chi tutti i sabati deve andare a pranzo da mamma anche se poi dopo gli viene il mal di stomaco (come succedeva sempre a Sigmund Freud)?

Quale è il suo livello di libertà? 

Solo quella del "COME": può recarsi a pranzo da mamma in auto, in tram, a piedi, ma la sua finalità è prestabilita o meglio predeterminata. Esattamente come T-800.
Non è possibile esimersi.

Quale è il livello di libertà di un Talebano cinturato TNT? 

Quello di T-1000, 5° livello ma degradato (ovvero Kamikaze), non può nemmeno decidere come uccidere.

Quale è il livello di libertà del medico? Si trova in una situazione paradossale: apparentemente è libero di cosa fare per curare (6° livello) ma in realtà è sottoposto ad una serie di vincoli che lo costringono ad essere un esecutore di protocolli di cura già predisposti in base ai sintomi. E' libero di scegliere tra i rimedi contemplati nel protocollo selezionato e stabilire il dosaggio e la modalità d'assunzione. Se contravviene è radiato dall'ordine. Quale è allora il suo livello di libertà?

Quale è il livello di libertà di un paziente ospedalizzato?


Quale è il livello di libertà di un impiegato statale?


Quale è il livello di libertà di una mamma ansiosa? E quale quello della sua prole?


Quale è il livello di libertà del troller che sporca il WEB?

Quale è il livello di libertà di chi segue una fede e di chi invece nutre fiducia. Su cosa si basa la fede? Su cosa si basa la fiducia?

Quale è il livello di libertà di un figlio che in un sogno ha colto l'opportunità di crescere e sceglie di andare contro la volontà del padre?


Quale livello di libertà pensi di avere conquistato nella tua vita come lavoro, amicizia, amore, censo? Quale criterio usi per valutare le tue relazioni?

Prova a dare tu le risposte.


Quale è il livello di libertà dell'Ebreo Vincente, del quale racconterò uno scampolo di vita nel prossimo post?
Leggete e scoprirete cose nuove.

Quante volte compare la parola "Sogno" nel libro della Genesi che narra come avviene la Creazione?
Le ricorrenze sono 36 (contate con una macro in VisualBasic di Word).
Nel secondo libro "Esodo", nessuna ricorrenza.

Non a caso uso il presente indicativo "avviene". 

In ogni essere alberga l'abisso oscuro e la luce, l'inconscio e la realtà, il caos (attacchi di panico p.e.) e l'Ordine della Natura.
Il processo della Creazione è continuo e inarrestabile per ciascuna specie vivente, e così pure la trasformazione della materia non cellulare.

Esiste, da migliaia di secoli, un linguaggio fatto di sole immagini, il Verbo che dà quotidianamente forma al nostro Universo e lo fa vivere.
Io sono un granello e tu una goccia: una minuscola immagine di una mente che molti chiamano Dio rinominandolo con diversi nomi.

Informaticamente potrei identificarlo, per gioco, come un SuperEsperto di C.A.D. a dimensioni multiple (oltre lo spazio e il tempo), capace di progettare e creare Universi Ipersferici Paralleli (magari chi è matematico potrebbe aiutarci). 

Ma in tutte le religioni il messaggero di questi dei (anche quello cristiano) si risolve sempre in un codice univoco ed universale fatto di immagini.
Il sogno è uno dei molteplici modi secondo cui queste immagini si manifestano.

Bisogna saperle leggere secondo la codifica con la quale vengono assemblate.

Non sono credente e nemmeno ateo. Posso definirmi come un agnostico che però ha il vizio d'informarsi.

Infatti da oltre trent'anni studio, come informatico, questo antico, primitivo, ma attualissimo sistema di comunicazione grafico, che leggo (non interpreto) secondo una chiave di lettura universale biologica e utilitaristica. 

Il mio intento è quello di proporre una visione nuova tesa ad unificare qualsiasi modello interpretativo psicologico, esoterico e religioso, ciascuno dei quali ha una sua propria validità. Basti pensare a come Giuseppe legge il sogno delle sette vacche grasse e delle sette vacche magre.

Sto promuovendo Mindows su Fb a titolo oneroso, con un target di lettori dalla scuola superiore in su per chi vuole imparare. 


Agli altri graditi ospiti rivolgo l'invito a esprimere in modo cortese quesiti che potrebbero interessare problematiche che attengono la loro persona o le loro cerchie prossime. Tutto rigorosamente in PVT.

Graditi commenti sensati e argomentati seriamente.


Senza offesa per nessuno, non sono graditi pupazzetti  e altri ammennicoli vari fuori contesto che saranno immediatamente rimossi.

Un cordiale saluto.





APPENDICE

C'è un altro modo di usare i film

Se vogliamo usare il film per fare formazione allora è bene non scrivere niente. Ce lo vediamo insieme e alla fine comincia il bello: ogni spettatore avrà visto il film secondo il suo modo di percepire. Nel rispetto della persona il conduttore potrà iniziare il gioco a vincere che consiste nel rilevare le distonie percettive che gli impediscono di vivere la sua vita in maniera piacevole ed utile per sé e per chi gli sta vicino. Qualunque film va bene. Io faccio cinelogia formativa da oltre 20 anni; anche questo diventerà un post.


Nota


Per chi volesse avere una panoramica su tutti i livelli di libertà ecco il link alla tabella di riferimento .

martedì 30 ottobre 2018

TOP SECRET - NON PUBBLICARE MAI I TUOI SOGNI

Indice dei Post

Questo post è dedicato a chi sogna e a coloro che dicono:

"Io non sogno mai" 
"Io i sogni non li ricordo"

Stanotte, dopo aver letto questo post probabilmente ti ricorderai un sogno e... Resterai meravigliato.

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 Per battere un ciarlatano ci vuole un esperto, e a volte non basta nemmeno quando i creduloni sono stati abbindolati per bene.




LA PRUDENZA NON E' MAI TROPPA

 Non pubblicare e non condividere i tuoi sogni se c'è la possibilità di essere identificati, specialmente sui social che vanno evitati come la peste. NON  raccontare i tuoi sogni agli sconosciuti e non confidarli nemmeno agli amici, parenti, colleghi di lavoro, insomma a persone che conosci, anche quelle di cui ti fidi. 

Nelle immagini APPARENTEMENTE assurde dei sogni è condensata e codificata l'intera storia della tua vita, anche la storia che tu non ti sei reso di aver vissuto e che per questo si chiama INCONSCIO.

Gli psicoterapeuti questo lo sanno bene ed è per questo che i sogni fanno parte delle informazioni riservate personali tutelate dal segreto professionale.

Nei sogni c'è scritto tutto di te, più di un dossier F.B.I. o K.G.B.

C'è scritto tutto: lo stato della tua salute e se stai male la causa della tua malattia, come vanno le tue relazioni affettive (pure quelle che tieni segrete, stai attento!), i tuoi pensieri, il tuo modo di esistere, il tuo modo di comunicare, i tuoi errori, le tue illusioni, le violenze subite che non ricordi (rimosse) ma che ancora ti provocano dolore, il valore delle relazioni interpersonali, la tua vera età come persona (che spesso non coincide con quella anagrafica) e ti rivedi bambino,...

TUTTO!

SOGNO significa "SE OMNIUM", ovvero "TUTTO DI SE' STESSO"
ONIRICO significa "TO ON ORAO (greco)", ovvero vedo tutto (di me).

E questo gli antichi lo sapevano molto bene.
I sacerdoti di Asclepio erano dei veri esperti.
Anche il mio omonimo, il profeta Daniele, era uno che coi sogni ci sapeva davvero fare.

Se ti interessa puoi imparare anche tu a leggere i sogni consultando questo blog il cui redattore, essendo uno psicoterapeuta abilitato di scuola umanista, nonché informatico esperto d'immagini, può leggerti un tuo sogno.

Non lo pubblicherà mai mettendoci il tuo nome.
Glielo puoi inviare in PVT.

Poi lui ti chiederà il permesso di pubblicarlo se meritevole di attenzione. 

Se acconsenti cambierà i luoghi, le date e i nomi dei personaggi in modo che nessuno possa risalire a te.
Lo commenterà in versione light esattamente come ha prima fatto con te in PVT. 
Ti dirà quello che la tua coscienza può capire.
Se vuoi di più allora devi cercarti un bravo professionista che sa leggere i sogni e andare da lui. 
Chiedi prima di che scuola e se è esperto in onirologia.
Tipo gli junghiani che sono ben preparati.
Ce ne sono sicuramente altri.


LUI NON TI DARA' MAI RISPOSTE DIRETTE CHE POSSONO ESSERE LETTE DA ALTRI TIPO I COMMENTI SUI SOCIAL COME FACEBOOK.

Lui non vuole farsi pubblicità spiattellando i fatti tuoi a destra e manca per far vedere che è bravo (a fare il pettegolo).

Sarebbe come pubblicare su Youtube la clip della tua ultima visita ginecologica o l'esame digitale della tua prostata.

Pubblicare un proprio sogno mettendoci nome e cognome significa fare il selfie della propria mente.

Molto di più che farsi un selfie stando nudo. 

E ti faccio subito un esempio.

Trovi su Fb un profilo come questo:
Dream Readers aka Elizabeth Juell


Informazioni:
Intuitive Pealm reading
Aura Reading
Physic questions
Dream Interpretation
Support with Young Living Essential Oils



Eppure c'è gente che lì si fa interpretare i sogni.
Chi è Elizabeth? Una persona perbene di certo, ma i sogni li sa davvero interpretare? Per quel che ho visto mi pare sia un po' scarsa. Posso sbagliarmi.

Nella guida, che ti consiglio di scaricare e leggere, a pagina 7 queste persone sono le più pericolose e sono bollate col semaforo rosso.



NON PUBBLICARE MAI I TUOI SOGNI

Ci sono sui social molti ciarlatani che pur di strapparti un sogno non esitano a millantare titoli che non hanno mai conseguito. I sogni magari li sanno pure leggere ma poi che uso ne faranno? Molti sono dei MIND HACKERS che potrebbero usare, male per te, i tuoi sogni ma bene per loro. 

Oppure se incappi i qualche ciarlatano ignorante, che però si atteggia da esperto, potrebbe succedere, anzi sicuramente accade, che i consigli che ti dà siano autentiche corbellerie che ti arrecheranno notevoli danni.

-- SE TI CAPITA DI TROVARE QUALCUNO SUI SOCIAL CHE PARLA DI SOGNI VERIFICA INNANZITUTTO  IL SUO PROFILO E SE DICE DI ESSERE PSICOLOGO O  PSICOTERAPEUTA, CONTROLLA CHE SIA ISCRITTO ALL'ORDINE CONSULTANDO L'ALBO ON-LINE.

SE NON E' IN ELENCO SICURAMENTE E' UN MILLANTATORE E DENUNCIALO SUBITO ALL'ORDINE DEGLI PSICOLOGI DELLA TUA REGIONE

 QUI IL LINK ALL' ORDINE PSICOLOGI LAZIO
PER SCARICARE GRATIS LA GUIDA 

-- SE INVECE NEL SUO PROFILO COMPAIONO TITOLI DI FANTASIA COME "ONIROLOGO", "ESOTERISTA", "TAROCCATORE" (che legge i Tarocchi ;-)), "COUNSELOR", e simili.
PRESTA MOLTA ATTENZIONE E POI ALLONTANATI

Condividi questo mio post con i malcapitati followers. Fai un buon servizio sociale.

Un cordiale saluto

Dott. Daniele Bernabei
Psicologo, psicoterapeuta.



lunedì 27 agosto 2018

CUCCIOLO UMANO



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Silvia osserva. (agosto 1986)



Carissimi lettori ecco un nuovo sogno che racconta come sia possibile cogliere l'occasione per evolversi e quali siano le conseguenze se tale occasione viene perduta.

In corsivo blu il sogno così come mi è stato inviato.

SOGNO DEI BAMBINI:
1.       SONO IN UN’AMPIA SALA, SEMBRA UNA SALA DA PRANZO DI UN RISTORANTE MA PER IL MOMENTO E’ VUOTA, PARETI BIANCHE, FINESTRA, LUCE PACATA DELLE 16-17. RACCONTO A SILVIA DEL SOGNO CHE HO FATTO (CHE E’ IL SOGNO STESSO) IN CUI HO VISTO LEI E CARMELO IL SUO COMPAGNO IN QUESTA STANZA CON IL LORO FIGLIO. LE SOTTOLINEO CHE NON ERA UNA FIGLIA MA UN PICCOLO RAGAZZINO DI 3-4 ANNI CHE STAVA GIOCANDO CON UNA BAMBINA DELLA STESSA ETA’, UN’AMICHETTA. IL BAMBINO E’ BIONDO CON GLI OCCHI AZZURRI, LA BAMBINA E’ BELLISSIMA HA LA PELLE UN PO’ SCURA, I CAPELLI LUNGHI NERI CON I BOCCOLI E GLI OCCHI AZZURRI. SONO CARINI, SI ABBRACCIANO E GIOCANO. MI COMPIACCIO CON SILVIA CHE FACCIA GIOCARE IL FIGLIO (CHE NON E’ UNA FIGLIA) CON UN’AMICA DELLA SUA ETA’ COSI’ NON DEVE RELAZIONARSI CON LORO CHE SONO ADULTI.

2.       POI SI VEDE LA STESSA STANZA E SILVIA SEDUTA AD UN TAVOLINO QUADRATO APPOGGIATO AL MURO COME IN ATTESA DI ESSERE SERVITA. IO INVECE SONO IN PIEDI LI ACCANTO. TUTTAVIA NON C’E’ NULLA DA MANGIARE E NON E’ NEANCHE APPARECCHIATA. SOTTO AL TAVOLINO VEDIAMO UN GATTINO NERO PICCOLO DI POCHI GIORNI, E’ PICCOLO E FA TENEREZZA. POI SUL TAVOLO VEDIAMO ALTRI 2 GATTINI NERI. INTANTO VICINO A ME SI VEDE UN TAVOLINETTO CON SEDUTI 2 RAGAZZI DI CIRCA 35-40. UNO NON SI VEDE, UNO LO VEDO CON LA CODA DELL’OCCHIO CHE SEMBRANO SEDUTI ANCHE LORO IN ATTESA DI MANGIARE. QUELLO CHE VEDO CON LA CODA DELL’OCCHIO FA UNA BATTUTA SUL GATTINO DICENDO CHE E’ TENERISSIMO. ALLORA IO PRENDO UNO DEI 2 GATTINI SUL TAVOLO E ME LO METTO IN BRACCIO MA LO LASCIO SUBITO SUL TAVOLO POICHE’ HA LE UNGHIE TROPPO APPUNTITE E MI PUNGE SUL BRACCIO. NON MI FERISCE, MA QUELLE UNGHIE MI DANNO FASTIDIO QUINDI LO LASCIO SUBITO SCENDERE.

3.       NON SO SE C’E’ UNA SCENA SUCCESSIVA IN CUI SI VEDE UN CANE CHE GIOCA CON UN GATTO.

Non mi stancherò mai di ripetere che le immagini del sogno si riferiscono sempre ad eventi che stanno accadendo adesso e che interessano esclusivamente la vita del sognatore.

 Le persone che incontriamo nei nostri sogni rappresentano assai spesso certi modi di vivere di colui che sogna, i quali esemplificano caratteristiche comportamentali, da valutare secondo il ben noto criterio della funzione utilitaristica.

 In altre parole: “Quel personaggio (che io stesso, nel sogno, impersono) agisce in modo positivo verso di me?

Oppure no?”.

La stessa cose per quanto riguarda l’ambientazione: come sono le locations che il regista onirico ha scelto per girare le scene del sogno?

Proprio come in un film.
Un film splatter di zombie o una storia di delfini? 

Questo è il criterio fondamentale per LEGGERE i sogni: utile o inutile per me?
Per essere precisi i personaggi del sogno talvolta sono proprio loro ma, non accade spesso.
Fatta questa breve premessa, passiamo ora a LEGGERE le news che il sogno invia alla sognatrice.
Il titolo della prima parte del sogno:

LA SCELTA


SONO IN UN’AMPIA SALA, SEMBRA UNA SALA DA PRANZO DI UN RISTORANTE MA PER IL MOMENTO E’ VUOTA, PARETI BIANCHE, FINESTRA, LUCE PACATA DELLE 16-17. RACCONTO A SILVIA DEL SOGNO CHE HO FATTO (CHE E’ IL SOGNO STESSO) IN CUI HO VISTO LEI E CARMELO IL SUO COMPAGNO IN QUESTA STANZA CON IL LORO FIGLIO

Come ben si sa il buongiorno si vede dal mattino. Una sala da pranzo di un ristorante che però è vuota. Di cosa è vuota? Di clienti? Di arredamento?
Sembrerebbe di entrambi dato che nella seconda parte ci sono solo tre persone (oltre la  sognatrice).
Le pareti sono bianche e c’è UNA FINESTRA. Ovvero la possibilità di osservare cosa accade fuori del chiuso della sala, ovvero la possibilità di leggere il sogno e capire cosa sta accadendo e cosa sta per accadere nei prossimi giorni ma che è già stato programmato nella settimana di Ferragosto esattamente nei giorni 16 e 17, quando la sognatrice ha incontrato i tre gattini che compaiono nella seconda parte.

Il fatto che lei racconti il sogno nel sogno accentua l’importanza fondamentale che il sogno riveste nel percorso evolutivo di vita che la sognatrice ha intrapreso:
PSICOLOGICAMENTE, ADESSO, E’ UN CUCCIOLO UMANO che sta esplorando il suo mondo. Il sogno dice che la madre avrebbe preferito un figlio maschio al posto di lei. E questa terribile notizia l’ha capita nell’arco di tempo quando aveva dai tre ai quattro anni.

LE SOTTOLINEO CHE NON ERA UNA FIGLIA MA UN PICCOLO RAGAZZINO DI 3-4 ANNI CHE STAVA GIOCANDO CON UNA BAMBINA DELLA STESSA ETA’, UN’AMICHETTA. IL BAMBINO E’ BIONDO CON GLI OCCHI AZZURRI, LA BAMBINA E’ BELLISSIMA HA LA PELLE UN PO’ SCURA, I CAPELLI LUNGHI NERI CON I BOCCOLI E GLI OCCHI AZZURRI. SONO CARINI, SI ABBRACCIANO E GIOCANO.

Ma come ho già detto il sogno illustra eventi reali che stanno accadendo. Chi è Junghiano potrebbe pensare all’unificazione dell’Animus con l’Anima e la cosa potrebbe essere vera.
 Ma non basta.
 Adesso la sognatrice ha trovato una bambina bellissima con cui giocare ai giochi che fanno i bambini di quattro anni. Il sogno le dice che se VUOLE RINASCERE non può e non deve giocare ai giochi che fanno gli adulti (quali giochi?).
Infatti:

MI COMPIACCIO CON SILVIA CHE FACCIA GIOCARE IL FIGLIO (CHE NON E’ UNA FIGLIA) CON UN’AMICA DELLA SUA ETA’

Adesso la sognatrice ha l’occasione reale e concreta di ritrovare sé stessa rinascendo come femmina senza però la costrizione (erroneamente intesa come libertà) di relazionarsi ai maschi secondo la sua età anagrafica. Tanto per chiarire: c’è l’occasione di incontrare un’altra persona che ha la capacità di giocare il gioco della vita con la sua anima bambina, nel il tempo che serve ad imparare a leggere le news che i sogni inviano ogni giorno: “il nostro pane quotidiano”.

Una pedagogia evolutiva,  integrata nella terza coscienza del linguaggio primario delle immagini.

 COSI’ NON DEVE RELAZIONARSI CON LORO CHE SONO ADULTI.

Altrimenti cosa accadrà?
L’incontro coi tre CUCCIOLI DI GATTO!!!

Così come è stato programmato il 16 e il 17 agosto dal COMPLESSO DOMINANTE “SILVIA”: Ovvero l’alter ego autonomo e involutivo della sognatrice.

Anticipo che i tre gattini hanno il medesimo nome: si chiamano CARMELO (come il compagno di Silvia).

Cosa significano i cuccioli di certi animali nei sogni?
CUCCIOLO (GATTINO, CAGNOLINO, PICCOLO ORSO, ETC.)Relazione affettiva e di fiducia verso una persona o situazione parassitaria o negativa. Erotismo a vuoto.
(A.Meneghetti – Prontuario Onirico)

POI SI VEDE LA STESSA STANZA E SILVIA SEDUTA AD UN TAVOLINO QUADRATO APPOGGIATO AL MURO COME IN ATTESA DI ESSERE SERVITA. IO INVECE SONO IN PIEDI LI ACCANTO. TUTTAVIA NON C’E’ NULLA DA MANGIARE E NON E’ NEANCHE APPARECCHIATA.
Se riprendiamo il criterio utilitaristico osserviamo l’inutilità che permea tutta la scena: personaggi e arredamento.
Il titolo di questa seconda parte del sogno, qualora la sognatrice scelga di incontrare i tre gattini (ne basta uno!).

LA GATTA SEDUTA CHE ASPETTA


Cosa è il gatto nei sogni:
GATTO
Piccolo felino che si accomoda con l’uomo soltanto per prendere automaticamente calore e cibo. Indica sempre lo stato di servizio indiscusso che il soggetto maschile, a proprio detrimento, ha nei confronti della madre o di un’altra donna, e l’identificazione privilegiata che la donna ha nei confronti del proprio sistema ideologico per lo più latentemente aggressivo. È simbolo di una femminilità apparentemente sicura, riuscita, dolce, ma in realtà assorbita dalla macchina per esercitare presa vampirica, per semantizzare erotismo a vuoto, vaginismo nero e aggressività sociale. La donna si ritiene predominante, ma in realtà è solo marionetta di un complesso ambientale o della macchina interiorizzata, che la preorientano sistematicamente come propria punta d’azione. I mali ed i problemi che questa donna soffre, lei li colpevolizza sempre nelle sue vittime ed altri accusati.(A.Meneghetti – Prontuario Onirico)
Quale è l’elemento che, nel sogno, accomuna la gatta Silvia  ai gattini?

Erotismo a vuoto.

Rappresentato da un tavolino VUOTO, non apparecchiato, perché NON C’E’ NULLA DA MANGIARE.

SOTTO AL TAVOLINO VEDIAMO UN GATTINO NERO PICCOLO DI POCHI GIORNI, E’ PICCOLO E FA TENEREZZA. POI SUL TAVOLO VEDIAMO ALTRI 2 GATTINI NERI. INTANTO VICINO A ME SI VEDE UN TAVOLINETTO CON SEDUTI 2 RAGAZZI DI CIRCA 35-40. UNO NON SI VEDE, UNO LO VEDO CON LA CODA DELL’OCCHIO CHE SEMBRANO SEDUTI ANCHE LORO IN ATTESA DI MANGIARE. QUELLO CHE VEDO CON LA CODA DELL’OCCHIO FA UNA BATTUTA SUL GATTINO DICENDO CHE E’ TENERISSIMO. ALLORA IO PRENDO UNO DEI 2 GATTINI SUL TAVOLO E ME LO METTO IN BRACCIO MA LO LASCIO SUBITO SUL TAVOLO POICHE’ HA LE UNGHIE TROPPO APPUNTITE E MI PUNGE SUL BRACCIO. NON MI FERISCE, MA QUELLE UNGHIE MI DANNO FASTIDIO QUINDI LO LASCIO SUBITO SCENDERE.

Leggiamo questa parte del sogno, come farebbe Sherlock Holmes, facendo ben attenzione ai minimi particolari là dove si nasconde il movente e, in questo caso, il dolo.

“Sotto il tavolino VEDIAMO (plurale) un gattino…”.

La sognatrice e Silvia vedono entrambe questo gattino che sta sotto al tavolo. Il gattino è di pochi giorni… Magari è nato il 16 o il 17 di agosto e già sta sotto il tavolo. 

Sherlock indaga e vede il punto esatto dove il gattino si è accomodato (forse vicino alla gattina di Silvia) in quanto è stato prescelto tra i tre. Per gli altri due micetti ormai c’è poco da fare. Restano seduti in attesa di mangiare… Ma cosa? Se non c’è nulla…

Ma Sherlock capisce che uno dei due è interessato ancora al tenerissimo gattino/a sotto al tavolo, ma non sa che il posto è stato occupato.
Non vuole essere preso solo in braccio dalla sognatrice. Vuole andare sotto il tavolo dove è seduta Silvia. Tira fuori le unghie e punge la sognatrice sul braccio.

Come ben sapete nei sogni è talvolta presente la “condensazione” dove l’immagine può rappresentare contemporaneamente più persone e/o cose diverse e distinte. Come ad esempio il gattino/a sotto il tavolo o il braccio punto, dove la puntura potrebbe indicare il pericolo di un gioco sbagliato.

Quando leggiamo un sogno è bene dimenticare tutte le morali religiose, ideologiche, sistemiche, familiari e pure quelle scientifiche, per concentrarsi solo sulla morale della natura umana primigenia.

Nei sogni non si fa pet-terapy e quindi un cucciolo di animale rappresenta un istinto non evoluto, bloccato e forzato in un modello comportamentale distorto, viziato affettivamente, e quindi non funzionale per il sognatore.

Quando invece l’istinto è sano e ha necessità di evolversi allora il sogno lo rappresenta con la figura di un bambino che agisce. Come, ad esempio, un bambino che gioca con un altro bambino.

Gatti e bambini appartengono a due specie animali diverse. Un bambino potrà amare il gattino che la mamma gli ha regalato ma IL MICETTO NON CONTRACCAMBIERA’ MAI E POI MAI L’AMORE RICEVUTO. 
Credere il contrario è una pia illusione che alimenta solo il consumo dei Friskies.

Rendere antropomorfa una relazione tra l’uomo e l’animale è una forzatura culturale che contraddice il principio biologico della specie d’appartenenza e ne snatura, singolarmente, l’individualità. Peggio ancora (per l’umano) se tale relazione è affettivamente paritetica e ancor peggio se subordinata. Ho visto tantissime persone con il loro bravo cane-padrone.
E mica poche.

L’ultima parte del sogno è solo un frammento di un cane che gioca con un gatto.
Nei sogni cani e gatti non vanno d’accordo anche se qualcuno posta su Youtube la sua brava clip del cane e gatto amici.
Nei sogni non è così.

Di questo sogno ho spiegato sì e no il 20% per ragioni di riservatezza verso la sognatrice e le persone che compaiono nel sogno.
Mi auguro che sia sufficiente per stimolare la curiosità di coloro che mi leggono e che hanno voglia di approfondire di persona questo argomento.

Un saluto particolare a chi mi segue dalla Francia, dal Brasile, dalla Russia e dall’Ucraina.

Daniele Bernabei