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lunedì 21 gennaio 2019

AMORE A TUTTA SVISTA


LE PERSONE IMPOSSIBILI

Nei post precedenti a questo ho parlato delle “persone speciali” che quando le incontriamo si mostrano collaborative ed utili per il proprio ed il tuo vantaggio. Veramente utili. Molte di quelle che che mi è capitato di incontrare avevano un “coscienza speciale” che permetteva loro di usare le immagini della loro mente come fosse un messaggio personale sensato. Mi ci sono sempre trovato bene.

Da un po’ di tempo sto lavorando con alcuni veri amici al mio progetto MINDOWS che ha come obiettivo la formalizzazione di un progetto per insegnare il linguaggio delle immagini mentali e, a corredo, la stesura di un Manuale per l’Utente. In realtà questo mio blog è già il “Manuale”, si tratta di sistematizzarlo per renderlo meglio fruibile. 

Nel frattempo mi sono messo a cercare sul WEB persone per coinvolgerle in questa esperienza che potrebbe poi diventare una forma avanzata ed innovativa di consulenza fuori dai ristretti limiti della psicologia che s’interessa solo dei malati: la consulenza per immagini nel mondo produttivo e scientifico. Ho stretto amicizia con persone conosciute su Fb che si sono rivelate di un'intelligenza davvero acuta caratterizzata dalle loro menti aperte alle novità di pensiero e di azione.

Ho trovato alcuni ostacoli durante questo piacevole cammino creativo. 

Oggi Vi voglio accennare le:

“Persone Impossibili”

Chi sono costoro?
Sono quegli individui che dopo aver provato di persona la validità di un prodotto, come potrebbe essere la cura di certe problematiche di vita, improvvisamente riprecipitano nell’oscurantismo da cui sono uscite, apparentemente senza un motivo logico. 

Non solo. La prima cosa che fanno è quelle di mentire a sé stessi in maniera pervicace e continua fino a convincersi che il loro modo di pensare ed agire è corretto e profondamente giusto. 
I loro sogni denunciano ossessivamente questo autoinganno che poi si traduce, senza eccezioni, in forme regressive di comportamento che le portano a “bambineggiare” sparlando in giro come vecchie comari pettegole.
I loro sogni inviano continuamente messaggi di avviso che restano regolarmente inascoltati e quindi buttati nel cestino della stupidità.

“Molto Interessante” mi viene detto da tutti coloro che mi chiedono di leggere un loro sogno. “Davvero Interessante” e mi sorridono mentre decodifico quelle strane immagini che talvolta preannunciano con grande anticipo malattie, fallimenti, lutti.

“Molto Interessante” mi dice la signora che da anni sente che gli fischiano le orecchie e che agogna di farsi una dormita come si deve… “Molto Interessante… Ma adesso sto facendo un percorso nuovo (sono 10 anni che mi curo senza risultato) che spero si concluda presto e bene. Molto interessante!”. 

Dopo essere stato per anni in “Stato Interessante”  (che nei sogni vuol dire spesso malattia grave) qualcuno si decide a provare questa strana cosa dei sogni che tempo addietro aveva trovato “interessante”.
Ed ecco che alla signora che soffriva da sempre di quei “fastidiosi pruriti”, tanto cari ai produttori di creme miracolose (2% di lidocaina a 100.000€ al chilo), ecco che il sintomo scompare nel momento che si rimuove la causa denunciata nelle immagini del sogno.
Ovviamente senza uso di pomate.

 Lo stesso dicasi per il succitato “acufene” che era un tormento iniziato subito dopo il matrimonio. La persona in questione conosciuta 22 anni fa era, manco a dirlo, un medico dietologo che disperata fece finalmente quello che il sogno le diceva di fare: cambiare partner dopo aver osservato un periodo di “digiuno” depurativo.
Finalmente l’orecchio cessò di essere “penetrato” da quel suono impossibile. Idem come per il prurito di cui sopra ma con identica causa. Sintomi diversi relativi a identica patologia determinata da incompatibilità sessuale.

Adesso, come dicevo in apertura, ho altri obiettivi da perseguire in questo ultimo stralcio della mia vita avendo le tasche piene di questi disturbi di cui il cosiddetto “malato” è  perfettamente cosciente del perchè ma che non vuole risolvere per un semplice quanto stupido motivo:

E’ INNAMORATO DELLA SUA MALATTIA!!!

“So bene” mi dice “che quando faccio sesso col mio partner poi mi viene la candida (i funghi crescono sulle cellule morte) ma cosa ci posso fare Lui ha bisogno di me e io di lui… Siamo così innamorati e ci vogliamo bene, anche se poi soffriamo un po’. Mamma e papà sono contenti”.

LA VITA CHE SI TRASFORMA IN “BISOGNO”

Ed ecco che il sogno ti fa vedere che davanti alla porta della camera da letto c’è un bel mucchio di cacca e pure il bagno è pieno di “bisogni” marrone, per meglio fartelo capire il sogno di mette davanti al naso pure un pitale volante pieno di cacca.
Come rinforzo ti presenta il “forno” che è andato in cortocircuito o il “caminetto” spento. Non sei solo/a, nel sogno vedi i tuoi familiari che ti sorridono quando in tutto questo schifo ti abbracci Lui trasformato in zombie.

AMORE A TUTTA SVISTA

Di questi casi ne ho contati a decine quando facevo il tirocinio al Servizio Assistenza Tossicodipendenti. Sono passati trent’anni e niente e cambiato. Ho smesso da tempo di contare.
E’ davvero deprimente usare i sogni per curare banalissima psicosomatica da quattro soldi che fa guadagnare miliardi di euro alle case farmaceutiche produttrici di cure miracolose statisticamente provate… Per bisogni d’amore.
Cure miliardarie per 

LE PERSONE IMPOSSIBILI
Da curare

Durante questi mesi, come osservatore partecipante, mi sono iscritto ad alcuni gruppi per studiare il comportamento degli iscritti. Ci sono tanti gruppi che condividono i più svariati interessi. Io seguo da sempre quelli di micologia che dànno notizie sui “punti buoni” dove vado a raccogliere i prelibati cappelluti. 
Curioso mi sono addentrato nei cosiddetti gruppi fideistici ma solo quelli del cristianesimo. Non sono entrato in quelli islamici solo perché io sono, all’occorrenza, un fifone non condividendo la loro visione del mondo e come la donna è da questa religione considerata.
Parlerò solo di quelli legati alla spasmodica ricerca della verità attraverso la fede incondizionata, misterica e cieca.
Nel mondo, che conta 7 miliardi e passa di abitanti, l’enciclopedia informatica Wikipedia ci dice che esistono ben 30.547 religioni, dottrine, scuole filosofiche, credenze, sette e culti tribali, atei compresi che non credono in quanto CREDONO che Dio non esista.
Facciamo cifra pari e diciamo che di religioni doc ne contiamo 100.
Bene, come faccio io a credere che la tua fede è quella autentica e vera e che il suo Dio sia l’unico e vero quando le altre 99 affermano la stessa cosa?
 Non solo. 
Ci sono pure quelli che se ti beccano a casa loro e non sei di quella fede ecco che ti infilzano come un capretto.

Esattamente come faceva tempo addietro la Santa Inquisizione con chi non si convertiva. Carlo diventò Magno, ancor prima, a furia di ammazzare coloro che non si convertivano.
L’Inquisizione non è finita. 
Dunque, mi metto a chattare con un bravo ragazzo pieno di amore e di fede e comincio a parlargli dei sogni e di come Dio nella Genesi  crea il mondo a sua immagine: la prima “Mondovisione” in diretta cosmica.

Poi gli cito Abramo e come il Signore dialogava direttamente con lui attraverso il sogno e così tanti altri personaggi come quello di Salomone in cui il Signore gli comunica che gli darà un cuore saggio come nessuno ha mai avuto e mai nessuno avrà (1 Re 3:4-5; 9;12;15).
Seguito citando: “Il Signore disse: Ascoltate le mie parole. Se ci sarà un vostro profeta, io, il Signore in visione a lui mi rivelerò, in sogno parlerò con lui” (Numeri 12:6).
E Concludo come l’Angelo comunica a Giuseppe la nascita di Gesù.
Andiamo avanti per qualche giorno sempre sui sogni e lui mi segue e rimane affascinato dal modo nuovo che gli propongo come lettura: quello biologico utilitaristico che tratto sempre nel mio blog.
L’amministratore, un ignorante patentato ma furbo come una volpe, subodora dove voglio andare a parare e mi apostrofa con “un gioia mia, ma che ne sai tu di fede, se vuoi entrare qui devi essere di questa fede”. 
Poi si rivolge al ragazzo e lo redarguisce affinché non perda tempo con chi non sa cosa sia LA VERITA’ Vera che solo attraverso la fede si può raggiungere. Chiedo come di consueto di mandarmi il PDF del Manuale dell’Utente per sapere come si fa, con l’allegata certificazione ISO. Ma non mi risponde.
Intanto un’altra iperfedele mi contatta in PVT per via di un disturbo alle orecchie che la tormenta da decenni e non sa come fare. Lei che si sacrifica per gli altri e non riceve nulla in cambio del tanto amore che dà.  Io gli dico che è in difetto verso la parola di Gesù che ci dice di amare gli altri come noi stessi ma non di più. 
Non è previsto nell’economia dell’esistenza la scrittura contabile in rosso. 
La numerazione in natura è naturale e i numeri con segno meno non sono contemplati. 
Ci puoi andare pure in rosso (nel sogno questo colore ci avverte che stiamo passando con il “rosso”) e questa infrazione la pagheremo, prima o poi con un bel sintomo che fa sorridere gli azionisti della Glaxo

Mi faccio dire dei sogni e le dico che il Signore ha parlato direttamente con lei dicendole come curarsi. Mi saluta dicendomi solo “grazie”. 

Poi si ripresenta con un sogno che non può essere letto e spiegato via “chat” e le chiedo se vuole impegnarsi di più, magari via Skype. 

Sparita.

Nel frattempo il ragazzo di cui sopra si ripresenta. E’ un’altra persona ed è aggressivo. Ha capito che si può dialogare direttamente con… Dio attraverso i sogni e questo non gli sta assolutamente bene perché gli manda per aria tutte le sue convinzioni sulla fede e sulla verità. 

Gli chiedo di mandarmi un sogno per fargli vedere come si può leggere secondo il principio nativo della intenzionalità di natura ma lui mi liquida dicendomi che se io non ho fede COME LA SUA  non può fidarsi di me.

Ho visto poi che è ritornato a condividere post salvifici nel suo gruppo autoreferenziale: “te la canti e te la suoni come ti pare”. Non accetti né il dialogo né il confronto. 

Un modo come un altro di essere “terrapiattisti”.

Questo tipo di regressione pseudoreligiosa accade assai di frequente anche per coloro che si professano aperti al dialogo ed amici del mondo tipo i “Testimoni di Jeova” che ho fatto entrare una volta a casa mia. Mi volevano convincere di non so che cosa e volevano vendere pure un libro.

A un certo momento mi sono messo a parlare dei sogni che troviamo nella Bibbia e loro sono caduti dalle nuvole.

 Così come è successo con un fedele della Chiesa Valdese di Trapani e Marsala che chiedeva delucidazioni sui sogni (https://www.chiesavaldesetrapani.com/public_html/it/rubriche-nel-sito/34-paolo-ricca-risponde/560-dio-non-e-un-sogno.html). 

Bene ad un certo momento uno dei due Testimoni mi chiede se avevo qualche cosa da leggere sui sogni… Gli dico che potevano usare semplicemente il Vecchio Testamento che lì c’è scritto tutto.

Non ne sapevano niente e questo non gli è piaciuto. Se ne sono andati via col sorrisetto storto.

E veniamo ora al punto che mi ha spinto a scrivere questo post.
Se hai un problema di salute puoi scegliere da chi andare a curarti. 
Almeno per ora e semprechè non ci obblighino a curarci obbligatoriamente solo in un certo modo come vorrebbe la dittatura di Roberto Burioni esplicitata nel suo “patto”. Una scienza medica basata sulla statistica con effetti collaterali non indifferenti e con una miriade di malattie  ancora incurabili.

Puoi anche andare dai ciarlatani come lo sono i “counselors” che finalmente sono stati messi al bando per abuso e sovrapposizione di professione. 
Puoi curarti coi tarocchi (meglio se di frutta), con l’Oroscopo, il pendolino, la cristalloterapia, l’ippoterapia, la pet-terapia, lo shiatsu, la medicina olistica e quant’altro. 

Se funziona va bene pure bere la propria urina o spalmarsi sulla faccia sangue umano o sperma invece che usare il botulino per essere più bella.

Ma una volta che hai scelto il “curatore” tu diventi il “curato” che, se vuole guarire, deve prendere la medicina. Sennò che ci vai a fare? Una chiacchierata? 

Se vai dal medico e lui ti dà il maalox o il beenox che fai? Ti metti a discutere con lui obiettando le tue opinioni?

Lo stesso accade quando vai da uno esperto di psicosomatica per un problema che il medico di cui sopra non ha trovato la medicina adatta. 
Un problema che ti porti dietro da 10 anni. Un problema che ti fa stare male di stomaco perché non riesci a digerire il fatto che i soldi che guadagni ti sembrano pochi. Vorresti di più ma non ci riesci.
Cerchi di essere amico di tutti di farti benvolere ma alla fine questo atteggiamento non ti dà i frutti che ti aspetti.

Coltivi male il tuo territorio.

Hai timore di non farcela e trasferisci (proietti) questo tuo disagio verso coloro che sono legati affettivamente a te. Le cause possono essere diverse ma hanno un elemento in comune: il tuo modello di vita non funziona.

I sogni ti dicono che non funziona proprio per niente perché forse sei ancora legato al passato. Le immagini ti fanno vedere luoghi dell’infanzia, quel borgo antico, quel paese, quegli amici… Dove tu hai vissuto e con i quali ancora interagisci. Ma c’è una novità: passi in mezzo a loro ma è come se non ti vedessero. Come se la festa fosse già da tempo finita e tu ti aggiri in stradine e vicoli vuoti dove solo ombre scorrono fuggevoli.
Il sogno ti dice che il tempo della tua vita è altrove.

 Ma tu ami ancora quel tempo passato.

...rimembri ancora
Quel tempo della tua vita mortale,
Quando beltà splendea
Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,

E tu, lieta e pensosa, il limitare
Di gioventù salivi?  

Non è lì dove da bambino andavi in processione per la festa del santo patrono coi botti di mezzogiorno e il film in piazza?

Molto spesso la fede ci riporta molto indietro nel tempo, quello che fu, quando qualcuno scelse per noi il modo di vivere, di credere, di curarci, di studiare, di amare, di generare, di gioire, di soffrire…Di morire. Programmazione a 360° laica o confessionale. Non fa differenza.

AMORE A TUTTA SVISTA

Allora ti capita il tizio che è un fedelissimo di Papa Paolo II. Lui soffre di attacchi di panico e di tachicardia. 

Soffre di “paura”. Soffre di un qualcosa che lo “riduce” (paura = paulum ruere) e chiede una consulenza. La prima cosa che fa quando si presenta ti dà una foto del Papa di cui ha tappezzato la sua casa con gigantografie. 

Ad ogni incontro sempre la stessa foto con la pretesa di parlare della Chiesa e della fede. Ogni volta che cerchi di cambiare argomento ecco che spunta il solito “sì però” Gesù ha detto così e così e pure il Papa lo dice. 
Il tempo passa ma gli attacchi di panico e la tachicardia aumentano.

Strabanalissima psicosomatica da due lire e mezzo legata ad un episodio durante il quale ha avuto paura davvero e che si ripresenta ogni volta che si trova in una “scena” reale o semplicemente immaginata del momento proibito. I sogni dicono che si dilettava a “guardonare” la zia mentre si masturbava sul letto.

Lui era piccolo ma le reazioni erano da “grande”.

Provi ad accennare al fatto ma la negazione è continua e testarda. 

Lui vuole avere l’illuminazione della fede, solo così potrà guarire. 
Il cardiologo, felice, lo cura facendogli pagare 250€ a botta ma la tachicardia non passa. Che ne sa lui della "zia"?

“Devo pregare di più” e mi invita a pregare con lui. Un’ora di preghiera e meditazione, così pure io potrò capire, grazie a Dio, che cura dargli. Serve un miracolo.

Con le persone impossibili è meglio lasciar stare e quindi faccio finta di stare al gioco e poi lo mollo con cortesia dicendogli che le sue sofferenze terrene saranno ricompensate nell’aldilà, karma permettendo.

Le cose si complicano quando ti capita il fedele  che oltre ad obiettare induce anche i suoi amici, parenti e colleghi ad obiettare anch’essi usando ricatti affettivi e comarismo da marciapiede. 
Semplicemente perchè non accetta che i sogni (il suo inconscio) gli manifestino l'inutilità di come usa la sua fede. 

La fede è utile se fai come san Tommaso scrive nella sua Summa Teologica dove invita a verificare con l'intelletto se la tua fede e vera o fallace (008 IL DONO DELL’INTELLETTO- Articolo 1-Supra, q. 8, a. 6).

La fede senza la scienza dell'intelletto è una via imperfetta nel cammino verso Dio. Ce lo dice un santo Dottore della Chiesa mica ce lo dice Beppe Grillo.
Io seguo san Tommaso d'Aquino e mi comporto come l'apostolo Tommaso: se non tocco non credo. Ti credo ma me lo devi dimostrare sennò stattene a casa tua. Di misteri ne ho fin sopra i capelli.


La reazione è sottile e strisciante.
Qui i guasti provocati sono davvero rilevanti in quanto possono vanificare o compromettere pesantemente il lavoro e la creatività di persone tese ad ottenere il meglio di sé, anche di quelle che appartengono alla famiglia del chiacchierone. 

Ne ho avuto prova quando anni fa conobbi un capitano del SISMI esperto in intercettazioni che aveva un “gruppo di fuoco” per eliminare certe persone indesiderate nella guerra del Kosovo. Molte donne erano nel mirino. 

Un’altra esperienza la feci con un’agenzia investigativa di Torino che mi chiese di “auscultare” alcune registrazioni cornificanti davvero educative.

Nihil novi sub sole. 
Quando ho iniziato a studiare i sogni mi si è rivoltata contro la famiglia con tutto il parentame incluso. 
Ero diventato il pazzo che studiava i sogni. 
Quello che faceva discorsi strani… Ma che a detta degli stessi detrattori: discorsi pericolosi perché ci coglievano. Eccome se ci coglievano i sogni! 

Mi sono separato e ho preferito vivere "libero" da solo per studiare questo linguaggio della natura. 

Da tempo ho trovato alcuni amici con i quali ho ricominciato, nella veste  istruttore pro tempore, a spiegare il modo biologico e naturale della lettura dei sogni.

I sogni ci possono segnalare se ci sono persone che stanno remando contro. Ma come ben sapete nel sogno c’è scritta sia la causa della malattia sia la cura. 

Mio padre che a suo tempo fu il capo del personale di una grossa banca mi disse: “Caro Daniele se ti vuoi togliere di torno una persona devi usare uno di questi due modi: 1) Se la persona è intelligente e scaltra la devi fermare impedendogli di agire. 2) Se la persona è stupida controlla solo che faccia quello che ha intenzione di fare e poi aiutala sorridendogli affinché si elimini da sola”.



Io coi miei amici ci troviamo in questa seconda ipotesi e grazie ai sogni per noi sarà un gioco da ragazzi da trascorrere come passatempo.


Nulla è impossibile se sai leggere le tue immagini mentali.
Se vi va rileggete questo post come fosse un sogno. Infatti da un sogno è stato ispirato.



Selfie Dream



Daniele Bernabei







martedì 11 dicembre 2018

UOMINI E TOPE


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E' il titolo di un romanzo di L. Wingrove e pure il titolo di questo post. Ma qui i contenuti sono diametralmente opposti. Nel romanzo l'autore narra come attraverso i socials sia riuscito a "rimochiare" in un anno una cinquantina di donne di cui oltre la metà hanno acconsentito.


Qui invece presento un caso reale (risolto) di come una topa era quasi riuscita a rosicchiare la grana del titolare di un grande negozio di calzature di Roma.


Come ben sapete il contenuto manifesto dei sogni cela un sottocodice di senso che necessita di una lettura, possibile solo a chi ne conosce la chiave. Altrimenti nix...

Le immagini appaiono strane o prive di senso e dànno adito a commenti sciocchi e superficiali. Evitate di commentare un sogno se non capite cosa significa. Specie con amici e conoscenti che ne sanno meno di voi.



AMORE INUTILE

La clip che ho costruito esemplifica in maniera eclatante come avviene la trasformazione del contenuto latente sessuale (composto di una zucca vuota, due lucertole e sei topi) nella carrozza che porta Cenerentola al castello del Principe Azzurro. Un'illusione  che dura fino alla mezzanotte, ovvero le 12 p.m.
12 = 2 sex, per l'appunto.
Lui e lei uniti da una scarpetta di vetro.



Extract from "Betty Boop - Poor Cinderella" (1934)

Il numero 6, nel 99% dei casi, nei sogni significa sesso (sex) e se questo "sei" sono dei topi allora bisogna cominciare a preoccuparsi seriamente: potrebbe essere anche l'avviso di un'incipiente malattia grave. Non si scherza coi topi. E nemmeno con le due lucertole che non sono mammiferi ed esemplificano, nei sogni umani,  un'intrusione impropria di un'altra specie. Peggio mi sento con la zucca vuota che è il modello base della coppia principe azzurro.

Il discorso sulla coppia basata sul mito Principe Azzurro meriterebbe di essere approfondito in almeno una decina di libri tante sono le sfaccettature negative che questa macabra illusione genera in un caleidoscopio di un'improduttiva ed inutile ossessione amorosa.


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I LIMITI DELLA PSICOLOGIA
La psicologia, grazie a Freud e a Jung, si arresta all'analisi e la cura di menti malate. Non è un buon servizio che questi due caposcuola hanno fatto all'umanità relegando questo sapere nel ghetto dei disturbi mentali.


Io preferisco di gran lunga la psicologia delle persone vincenti che A. Maslow ha trattato nel suo libro Verso una Psicologia dell' Essere.

Lasciamo anche da parte la inutilissima tiritera del  DSM IV e DSM V che sono la bibbia dei disturbi mentali osservati in chiave statistica e standardizzata senza tener in nessun conto il vissuto della persona. A mio avviso un'autentica bufala planetaria che non serve letteralmente a niente. Leggetevi le critiche riportate nel link che io condivido al 100%.


E torniamo alla  psicologia delle persone vincenti che il sottoscritto osserva secondo un modello informatico proprietario, fuori da tutte le scuole psicologiche, incentrato sull'utilitarismo funzionale.

Come ben sapete si tratta di MINDOWS, visto che state leggendo questo post.



L'EBREO VINCENTE

Racconto questo scorcio di vita suddividendolo in tre parti esattamente come si articola la struttura narrativa di un sogno: quello che il signor Giuseppe (nome vero) mi raccontò a proposito di certe difficoltà finanziarie che il suo negozio di calzature stava attraversando.

Il signor Giuseppe è ebreo e come commerciante (ebreo) ha una scala di valori propria della confessione alla quale appartiene che è, a mio avviso, quella che più si accosta alla corretta gestione economica e finanziaria di un'impresa. Per il signor Giuseppe la fonte del suo reddito è sempre al primo posto, prima della famiglia, prima dei figli, degli amici... Prima di tutte le altre cose. A suo avviso se manca il pane tutti stanno male, specie coloro che dipendono da lui: collaboratori e familiari.
Prima la pagnotta quotidiana e poi tutto il resto.

Condivido.

Di cosa è fatto il pane? Di grano macinato. Ma Grano e Grana significano pure quattrini, denaro, svanziche, sghei,  grisbi, malloppo, conquibus, $$$, €€€,...
Nei sogni il topo che rosica può far riferimento al patrimonio finanziario del sognatore. Non a caso si dice "topo d'albergo" e "topo d'appartamento" riferendosi a specialisti in certi tipi di furto. Nel nostro caso una "topa d'accalappio".

Il cibo preferito dai topi non è, come comunemente si crede, il formaggio bensì le graminacee e soprattutto il grano. La migliore esca per i topi è il grano avvelenato che provoca emorragie interne letali.

Mi capitò di conoscere il signor Giuseppe in occasione di uno dei tanti incontri che tenevo la domenica, circa venti anni or sono, per un'associazione no-profit.

Come di consueto, dopo una breve presentazione di Mindows passo direttamente al sodo chiedendo se qualcuno vuole una consulenza seria. Esattamente come faccio su questo blog invitando seriamente persone serie a mandarmi un loro sogno.

In quell'occasione il primo ad alzare la mano fu il signor Giuseppe, che non ci pensò nemmeno un secondo. Tanto che gli costava?
Era venuto lì e da buon ebreo aveva colto il senso del mio invito e l'opportunità di  osservare ed esaminare un suo problema sotto un diverso punto di vista. Non fece obiezioni, commenti e nemmeno espresse valutazioni per sentito dire. Passò direttamente dalle parole ai fatti concreti: raccontò un suo sogno.


SOGNO DI GIUSEPPE

E' NOTTE E IL MIO NEGOZIO E' CHIUSO. MI AGGIRO NEI LOCALI PER CONTROLLARE, AD UN CERTO PUNTO VEDO UN TOPO CHE SU UN ESPOSITORE STA ROSICCHIANDO UNA SCARPA. IL TOPO SI ALLONTANA E IO LO SEGUO FINO A CHE SI FERMA NELLA STANZA DOVE LAVORA IL CONTABILE. IL TOPO SI FERMA SUL POGGIAPIEDI SOTTO LA SCRIVANIA E RESTA LI' FERMO. IO ASPETTO IN SILENZIO OSSERVANDO LA SCENA. AD UN CERTO MOMENTO NELLA STANZA VEDO ENTRARE UNA DONNA CHE SI SIEDE NEL POSTO DEL CONTABILE E APPOGGIA LE SUE SCARPE SUL POGGIAPIEDI. IL TOPO SCOMPARE.

Egregi lettori con queste immagini è possibile fare una verifica con una profondità d'indagine impossibile a qualsiasi altra metodologia. MINDOWS consente di evidenziare le cause e le motivazioni nascoste che determinano una disfunzione, organica, strutturale, organizzativa, finanziaria ed esistenziale di una persona, di un gruppo, di un'azienda, di un partito politico, di un'ideologia (laica o religiosa).

Prima di commentare a vanvera mandami un tuo sogno e te lo dimostro.

Vediamo adesso MINDOWS applicato nell'ambito contabile di un negozio di calzature.

FATTI E MISFATTI DI UNA TOPA


MINDOWS  ci dice che il sogno (completo) è composto da tre parti
 Il sogno di Giuseppe è completo.


PRIMA PARTE

E' NOTTE E IL MIO NEGOZIO E' CHIUSO. MI AGGIRO NEI LOCALI PER CONTROLLARE, AD UN CERTO PUNTO VEDO UN TOPO CHE SU UN ESPOSITORE STA ROSICCHIANDO UNA SCARPA. 

In questa prima parte  l'oggetto principale è una scarpa.

L'IMMAGINE DEVE ESSERE LETTA IN FUNZIONE DEL CONTESTO.
L'IMMAGINE NEI SOGNI NON E' UN COLLEGAMENTO SIMBOLICO FISSO
così come troviamo negli innumerevoli dizionari dei sogni o in quelle orrende porcherie delle SMORFIE che danno i numeri del lotto.

L'IMMAGINE VA LETTA SECONDO UN CRITERIO BIOLOGICO/UTILITARISTICO IN RIFERIMENTO ESCLUSIVO AL SOGNATORE

Qualsiasi altro criterio o modello risulta più o meno incompleto.
Perchè?
Le immagini mentali sono nate con la comparsa dell'uomo su questo pianeta (non so se i dinosauri sognassero), vale a dire circa 200.000 anni fa coi primi ominidi. 200.000 anni che in confronto ai 4-5 miliardi di anni di età del nostro pianeta sono un'inezia. Io leggo i sogni secondo questo codice biologico preistorico usando l'informatica. Una codifica primitiva antecedente migliaia di secoli  il modello IO-Super Io -Es freudiano che è pure strutturalmente e gerarchicamente sbagliato. (se vi interessa chiedetemelo nei commenti e ve lo spiego).

Torniamo alla prima parte del sogno.
Dobbiamo esaminare parola per parola. La descrizione del sogno non E' IL SOGNO per come esso si è presentato. E una mera ed incompleta verbalizzazione. Il tecnico deve saper leggere tra le righe. 

E' NOTTE E IL MIO NEGOZIO E' CHIUSO.
La notte nei sogni identifica l'inconscio del sognatore: i fatti che lui non riesce a vedere ma comunque esistono e condizionano il suo agire senza che lui se ne renda conto. Il negozio chiuso non va considerato in senso letterale ma in funzione del problema. IL MIO NEGOZIO E' CHIUSO (non produce reddito) per via del fatto che non riesco a scoprire la causa del dissesto finanziario.

MI AGGIRO NEI LOCALI PER CONTROLLARE
Il sognatore si pone in un atteggiamento positivo in quanto vuole controllare e scoprire cosa succede ma, essendo notte, gli difettano ancora gli strumenti d'indagine. 

AD UN CERTO PUNTO VEDO UN TOPO CHE SU UN ESPOSITORE STA ROSICCHIANDO UNA SCARPA.
Ecco la causa della perdita economica!!!
Il topo sull'espositore.
Perché l'espositore?
L'espositore di solito viene usato per mettere in evidenza le novità del negozio. Cosa vende il negozio? Scarpe.
La crisi del negozio evidenziata (L'ESPOSITORE) è data dal topo che rode la scarpa.
La scarpa qui ha un doppio significato: la finzione genitale di una vagina attraente a vuoto e la sineddoche (la parte per il tutto) del negozio DI SCARPE.

UNA TOPA  STA ERODENDO L'ESERCIZIO COMMERCIALE DEL SIGNOR GIUSEPPE

Cherchez la femme!

Il topo può assumere nei sogni diverse connotazioni tra le quali la sollecitazione attrattiva dell'erotismo vaginale (la topa) che ritroveremo nella realtà della vicenda del signor Giuseppe.

e qui finisce la prima scena.


SECONDA PARTE 

IL TOPO SI ALLONTANA E IO LO SEGUO FINO A CHE SI FERMA NELLA STANZA DOVE LAVORA IL CONTABILE. IL TOPO SI FERMA SUL POGGIAPIEDI SOTTO LA SCRIVANIA E RESTA LI' FERMO. IO ASPETTO IN SILENZIO OSSERVANDO LA SCENA.

La seconda scena ci dice quasi sempre cosa fa il sognatore per risolvere la situazione problematica.
Ecco che il sognatore si mette a pedinare il topo per sapere cosa fa.

NEI SOGNI SI DEVE OSSERVARE QUALE E' LA DIREZIONE DELL'AZIONE. OVVERO QUALE E' IL PERCORSO CHE IL SOGNATORE FA E PURE COME SI MUOVONO I PERSONAGGI: vengono verso di me o vanno in qualche altra direzione?

Il topo va verso la stanza del contabile e si ferma sulla pedana poggiapiedi.
La direzionalità del topo è tesa ad erodere la contabilità del negozio. A rubare soldi attraverso l'alterazione dei conti e dei bilanci. La mano che ruba sarà senza meno quella del contabile ma il sacco dove mettere i soldi lo terrà sicuramente il topo.

Il signor Giuseppe ha la pazienza biblica di Giobbe e si mette in attesa degli eventi.


TERZA PARTE 

AD UN CERTO MOMENTO NELLA STANZA VEDO ENTRARE UNA DONNA CHE SI SIEDE NEL POSTO DEL CONTABILE E APPOGGIA LE SUE SCARPE SUL POGGIAPIEDI. IL TOPO SCOMPARE.

La pazienza viene premiata. Ecco che il sognatore vede entrare una donna che si siede sulla sedia del contabile. Rammentate che è notte e quindi il sig. Giuseppe non riesce a vederne il volto. E' notte... quando agiscono i ladri?
Qualcuno, nascosto nelle ombre notturne sta attingendo quattrini dalle casse di Giuseppe.

Chi?
Un uomo e una donna.

L'immagine del topo ha esaurito il suo compito e scompare.

Il sogno finisce e incomincia la consulenza che io feci davanti a una ventina di persone.

La spiegazione che ho dato delle tre scene del sogno è quello che ho visto io mentre il sig. Giuseppe raccontava il sogno. Adesso si tratta di trovare il modo di far capire all'interessato cosa dice il sogno e suggerire cosa fare e come farlo.
Il sig. Giuseppe è un pragmatico puro e quindi non m'interromperà con quei fastidiosi ma e però tanto cari a coloro che non fanno altro che obiettare quando spiego loro i sogni, senza capire che si stanno dando la zappa sui piedi volendo imporre il loro modo di pensare.
Che me lo chiedi a fare?
Come mettersi a discutere col medico quando ti spiega il referto della TAC.

Nel sogno l'ambiente è l'elemento base di cui bisogna tener conto quando si procede alla lettura.
La scenografia che identifica il luogo in cui si svolge la vicenda.
Qui è il negozio di notte.
A me serve di sapere , per fare consulenza, chi ci lavora  e quale è la job position di ciascuno. Mi interessa sapere innanzitutto chi è il contabile e quali sono le collaboratrici donne. Altre figure maschili sono di contorno.
Devo inoltre sapere quali sono le relazioni affettive o sentimentali  del contabile che potrebbero anche non appartenere alla sfera erotico-sessuale. Ma la presenza del topo mi porta ad escludere questa ipotesi.

Chiedo al sig. Giuseppe se si è fatta un'idea circa le perdite economiche.
Il sig. Giuseppe non mi dice niente e si limita a sorridere come dicesse: "Se io lo sapessi non starei qui". Poi elenca i suoi dipendenti tra cui un contabile e tre commesse di cui una giovane e molto sveglia.

Il sig. Giuseppe è furbo, ha dei sospetti ma non vuole inquinare la scena del crimine (il sogno) e aspetta che io lo legga.

Non spiego invece un bel niente.

Gli chiedo se il contabile è persona di fiducia. Il sig. Giuseppe mi dice che lavora con lui da oltre vent'anni e non c'è mai stato niente da ridire sul suo operato. E' una persona di cui fidarsi.


Seguito a parlare e concludo suggerendogli di chiamare un buon revisore dei conti e di assumere un investigatore per scoprire cosa fanno il contabile e la commessa sveglia fuori dall'orario di lavoro.

Il sig. Giuseppe non spende nemmeno una parola in favore del suo fidato collaboratore.
Da buon ebreo vincente per lui prima della fiducia viene l'utile aziendale.
Annuisce.

In 5 minuti ho fatto una consulenza che con un altro ci avrei messo una settimana per farglielo capire. Oppure ci rinuncio come con quel fedelissimo che mi voleva ricondurre nel sentiero della fede  portandomi santini fasulli, stampati da lui con tanto di firma falsificata nientemeno che del Santo Padre.
Non si finisce mai di restare sorpresi.
Lui che gli veniva la tachicardia ogni volta che entrava in chiesa che gli specialisti chiamano Ecclesiofobia.
Se cercate la causa di questa fobia potete googlare quanto vi pare ma non troverete niente.
Se invece applicate  Mindows allora la causa si evidenzia subito. Applicate il criterio biologico/utilitaristico primitivo e capitelo da soli.

SEGUITO DELLA STORIA

Tutte le domeniche. nell'arco di circa due mesi, il sig. Giuseppe si presentò puntualissimo agli incontri portando con sé registratore e un grosso block notes dove prendeva diligentemente appunti, soprattutto quando spiegavo i sogni. Stava in silenzio, ascoltava e scriveva.

Dopo due mesi (eravamo nel 1999) eccolo presentarsi il 19 di marzo puntualissimo. Era di venerdì ed avevamo anticipato di due giorni per avere liberi il sabato e la domenica. 19 di marzo 1999 san Giuseppe, giorno festivo. Onomastico del mio silenzioso ospite.

Mi meraviglio e gli chiedo se a casa sua non si usa far festa in questo giorno, specie se il festeggiato è il capo.

Lui sorride e mi risponde di sì. Ma prosegue dicendomi che prima della festa vengono gli affari e per lui stare con noi è una festa più utile che passarla in famiglia.
In questi due mesi ha imparato i principi basilari di come si leggono i sogni e li applica ricavandone vantaggio.

Ci racconta che ha fatto quello che gli svevo suggerito scoprendo  che il contabile si era invaghito della commessa sveglia la quale in cambio di promesse, mai concretizzate, si faceva fare costosi regali dal malcapitato: un uomo di sessanta anni con moglie e due figli ancora a casa. Il revisore aveva trovato gli ammanchi mascherati da false fatture e altri magheggi e tutto si era risolto per il meglio.

Alla domanda di cosa ne avesse fatto del contabile e della commessa mi rispose che la commessa l'aveva licenziata mentre al contabile, che era persona competente, aveva fatto solo una ramanzina promettendogli che non avrebbe detto niente a nessuno per non rovinare una famiglia.

Infine, sempre sorridendo mi disse queste parole che rimangono scolpite nella mia memoria:
"dott. Daniele la ringrazio per tutto quello che ho imparato stando insieme con voi. Mi è stato utile e mi è tuttora utile. Penso sia sufficiente  per proseguire. Sono venuto oggi per salutare lei e tutti quelli che ho conosciuto qui. Da domani riprendo i miei affari da solo tenendo i vostri volti nel mio cuore".

Non l'ho più rivisto.

Il sig. Giuseppe, Ebreo Vincente.



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Daniele Bernabei
@DanieleMindows