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mercoledì 8 maggio 2019

L'AMICO FALSIFICATO


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Nel WEB e su Fb ci sono molte persone che si piccano di saper leggere (o interpretare I sogni), non tutte però ci “azzeccano”. Voglio darne una dimostrazione riportando l’auto-interpretazione, non corretta,  fatta da una persona che ha provato a interpretare un suo sogno descritto in un suo POST (che ho salvato sul mio cloud) e che qui revisiono a fini didattici,  omettendo nomi e riferimenti WEB.

Il sognatore ritiene che il sogno si riferisca al tradimento di un suo amico riguardante un libro che gli aveva chiesto di revisionare. Costui invece si era appropriato delle idee e dei contenuti e se ne era servito per propria utilità, sparendo dalla circolazione. Ma come vedremo nel sogno questo amico non compare affatto. Ragion per cui tutto ciò che il sognatore s'inventa per spiegarlo non ha valenza alcuna e quindi non lo cito. Per leggere bene un sogno dobbiamo considerare solo gli elementi presenti in esso, in particolar modo i personaggi, senza aggiungere nient'altro, SOPRATTUTTO NOMI ASTRATTI come bontà, cattiveria, volontà, speranza, perdono, fede... che nei sogni non compaiono mai. Se ciò accade allora quella parte del sogno è falsa e non va assolutamente presa in considerazione. Come vedremo il personaggio principale è IL GATTO che nel sogno appare come in un cameo.


Qui il POST (dategli un'occhiata prima di andare avanti).



Quando si legge un sogno bisogna individuare quattro 
indicatori universali:

IGNORANZA
ERRORE
DISTRAZIONE
MALVERSAZIONE.


Questi indicatori li uso per leggere I sogni.
Il sognatore ci dice che:

Mentre facevo queste considerazioni, ho fatto questo sogno, che per comodità narrativa, ho diviso in due parti.

I sogno non si divide “per comodità narrativa”. Il sogno completo per essere ben compreso si divide formalmente in tre parti distinte che devono essere sempre presenti:

1) situazione iniziale dove è descritto il problema (o l’opportunità);

2) cosa fa il sognatore per risolvere o trarne vantaggio;

3) come va a finire in relazione a quanto accade nella seconda parte. 

ESATTAMENTE COME IN UN FILM



Sono cose risapute queste da parte di chi mi legge da oltre trent’anni. Cose risapute dette e ridette sin dai tempi di Jung, e non solo da lui. Nihil novi sub sole.
Il sognatore ci dice la prima parte ovvero come si è cacciato (da solo) in una situazione problematica.

PRIMA PARTE

«Sto procedendo in corsia di sorpasso in una galleria. Sto superando dei mezzi pesanti e vedo davanti a me l’uscita imminente dal tunnel. A un certo punto un’auto della polizia mi compare davanti. Vedo l’uscita della galleria molto vicina. L’auto della polizia col lampeggiante acceso è senza sirena. Rallenta in modo che io non possa compiere il sorpasso e rientrare nella corsia. Sono costretto a rallentare e non posso superare il mezzo pesante.Il motore si spenge».
Ecco come interpreta questa prima parte:

La vista della fine del tunnel, il superamento in corso dei mezzi pesanti, sono immagini che mi dicono che stavo andando bene. Il motore che si ferma in prossimità dell’uscita dalla galleria e in fase di sorpasso, cambia completamente il quadro.
Io sono bloccato. Quasi al traguardo qualcosa m’impedisce di andare oltre. Un censore mi fa addirittura indietreggiare e poi fermare. Uno che dice di essere al tuo servizio (la polizia) per garantirti l’incolumità, in realtà è contro. Fermarsi in quelle condizioni, dentro una galleria, in corsia di sorpasso, con i camion che non ti fanno rientrare e con la polizia che non ti fa proseguire, è pericolosissimo...
Non è naturale che la macchina della polizia impedisca a un automobilista di compiere un sorpasso. In questo modo si mette in pericolo l’incolumità di tutti. In questo caso si tratta di un potere usato male

 

Lui non sa interpretarlo correttamente e vediamo perchè.

Il sogno inizia con:


Sto procedendo in corsia di sorpasso in una galleria



Il sogno denuncia immediatamente una violazione palese che lui sta commettendo nel percorso della sua esistenza che si è ficcata in galleria.

 La galleria nei sogni equivale a quello che ti succede quando entri in un tunnel. Perdi totalmente la percezione della tua realtà, perdi la capacità di osservare il tuo ambiente come se la tua coscienza fosse stata stoppata da un invisibile malaware.

Sei in galleria e tenti un sorpasso. Solo nelle autostrade si può sorpassare in galleria. Nel sogno non sembra che il sognatore sia su un’autostrada, che se così fosse si troverebbe in un percorso programmato senza possibilità di cambiamento. Peggio mi sento!

Nelle strade normali è non vietato sorpassare in galleria ma quasi sempre sulla mezzeria è presente la striscia bianca continua che impedisce il sorpasso. Inoltre prima di tentare il sorpasso il conducente deve accertarsi che sia possibile il rientro, evento che qui non sembra possibile.

Ed è proprio così perchè spunta un’auto della polizia quando è in prossimità dell’uscita dal tunnel.

Ma la cosa più importante, che sfugge totalmente al sognatore quando legge il suo sogno, sono I “mezzi pesanti” all’inizio ma che alla fine del tunnel diventa un solo “mezzo pesante”. Cosa significa tutto questo? Il mezzo pesante (inteso come metà) è la parte inconscia del sognatore ovvero la sua ignoranza (uno dei 4 indicatori) che gli impedisce di uscire dalla situazione in cui si è cacciato. 


Viaggia da solo e quindi la responsabilità di quanto sta accadendo è solo ed esclusivamente sua, lui che si è ficcato dentro il tunnel per via di un libro sui sogni che però non sa leggere in modo esaustivo e completo per via della sua metà pesante: ovvero il suo COMPLESSO PERDURANTE  (my copyright) su cui ho scritto a iosa nel mio blog specialistico.




Sono costretto a rallentare e non posso superare il mezzo pesante.Il motore si spenge.

GAME OVER. Tutto il resto del sogno è conseguenza. Non solo, manca totalmente la terza parte di come andrà a finire. Perchè? Il sognatore cosa fa nel finale della seconda parte? Va via ma non si sa dove andrà e cosa gli accadrà in seguito: INCONSCIO al 100%.
Se vai al cinema e la proiezione si interrompe prima del finale il minimo che puoi fare è farti rimborsare il biglietto. Nel sogno non c'è nessun rimborso perchè quello che vedi è la storia della tua vita in diretta ripresa dal cronista onirico che ti vede ENTRARE IN UN TUNNEL DA CUI NON ESCI. Fine della telecronaca.

Vediamo ora cosa succede nella seconda parte, mentre la COSCIENZA del sognatore è rimasta bloccata nel tunnel. Ma cosa sarà uscito invece?
IL MEZZO PESANTE (il complesso dominante che non è stato superato).
l'altro mezzo PENSANTE  (la coscienza) è bloccato dentro.



Mi trovo nella villa di un noto imprenditore molto facoltoso.

L’’imprenditore è anziano, seduto su una grande poltrona. Gli racconto alcuni brevi passi di quello che ho scritto. Il facoltoso imprenditore mi dice che è vecchio, che ha ottantuno anni. Mi alzo poiché un gatto mi artiglia alla gola e non intende mollare la presa. Prendo il gatto con forza, me lo strappo di dosso e vado via.


ILLUSIONE!

Quando si entra nel tunnel e ci si rimane col motore spento la capacità di giudizio e valutazione si riduce praticamente a zero che non è il PUNTO ZERO che descrivo nel mio omonimo post del 2016.
No! è il punto di non ritorno in cui il sognatore si trova. Tanto che seguita a interpretare il sogno in maniera errata dando la colpa alla polizia nemica.

No! qui la polizia ti ferma e basta, non ti fa multe e non ti porta in prigione. Ti impedisce solo di fare una cazzata superando in galleria CON I CAMION CHE NON TI FANNO RIENTRARE (imprudente errore di valutazione situazionale).



L’IMPRENDITORE

Chi è l’impenditore se non il sognatore medesimo? Il sogno gli dice che ormai è vecchio e sta su una poltrona. L’imprenditore è molto facoltoso. Tutto questo va bene. Ovvero il sognatore avrebbe le carte in regola per poter fare buoni affari.

Ma è vecchio.

La spiegazione che il sognatore dà è del tutto speciosa in quanto nel sogno non c’è niente di quello che lui dice. C’è solo il gatto che gli artiglia la gola e qui nasce il busillis! Dice il sognatore nella sua spiegazione: Il gatto è sempre un fardello femminile molto pesante che l’amico possiede e che gli ha passato. Si tratta di situazioni complessuali familistiche inossidabili nel tempo, anche per millenni.

Esattissimo solo che il gatto  ARTIGLIA IL SOGNATORE!!! E non è del fantomatico amico che nel sogno non compare affatto. L’imprenditore non ha gatti in braccio o accanto a lui. Sta solo, seduto sulla poltrona.

Quindi il fardello femminile è solo ed esclusivamente del sognatore, non dell’imprenditore! E nemmeno dell’amico inventato. Commettere un errore così madornale nell’interpretare i sogni potrebbe rivelarsi dannosissimo.
Abbiamo dato un volto al MEZZO PESANTE della prima parte, ce lo dice il sognatore:
Il gatto è sempre un fardello femminile molto pesante.

Mi spiego. Qui entra in ballo il meccanismo difensivo della proiezione che consiste nell’attribuire ad altri le cose che non accettiamo di noi stessi. In questo caso il falso amico non è altro che il sognatore stesso in quanto nel sogno tale personaggio non compare affatto e quindi è inventato di sana pianta dal sognatore per dare una spiegazione (ir)razionale del sogno. Nel sogno I personaggi sono tre più UNO: la polizia, il sognatore,  l’imprenditore e… Il GATTO!



Quando si legge il sogno, solo a questi personaggi si può fare riferimento, ogni aggiunta inquina irrimediabilmente il significato della storia onirica.

Il fatto poi che non riesca a parlare con l’imprenditore evidenzia pure che il libro che è costato tante fatiche potrebbe non ottenere la diffusione sperata. Ma questo è secondario.

Nel mio blog specialistico insisto sempre nel rimarcare la validità temporale del sogno che si diluisce in pochi giorni rimanendo attendibile nelle prime 24h.

Arriviamo al dunque, ovvero il gatto!

Ovvero all’indicatore che denuncia:

MALVERSAZIONE (o dolo)

Il GATTO chi è costui, per il sognatore? Ce lo dice il sognatore medesimo:

“ll gatto nel sogno, come ho scritto altre volte, indica una presenza femminile inopportuna che sottrae energia. In questo caso rappresenta la volontà del losco figuro di zittirmi ferendomi alla gola. Non voleva che io parlassi poiché lo reputava pericoloso per la sua credibilità”.

Niente di più errato!
I sogni fanno sempre riferimento ad oggetti, animali, persone concrete, mai a entità rappresentate da nomi astratti come "LA VOLONTA' " qui inventata dal sognatore-interprete che inciampa in uno svarione imperdonabile. Quando mai nei sogni è comparso IL GATTO-VOLONTA'. Nei sogni i simboli non esistono se non in connessione fugace cogli elementi onirici. Nei sogni non esiste la fissità simbolica come si legge in quel libro-fogna della SMORFIA. Il gatto qui è una femmina in carne ed ossa che il sognatore potrebbe aver conosciuto da poco, o che incontrerà a breve, la quale gli impedirà di fare le cose che lui vorrebbe fare. Una donna che si accosta in mellifluo bisogno di cura ma senza reale vantaggio per entrambi. Una new-entry affettiva, per una relazione senza utilità e futuro. Una donna di cui Mr.Higgins ciecamente si fida: novella Eliza in veste di incantatrice (Pygmalion -1912 - G.B. Shaw).


Naturalmente con perdita di quattrini e non pochi.

Tipo Danae di Klimt con  come questo falso.

 
Gustav Klimt - DANAE (Falso d'autore)
 Osservate la mano di Danae che pare un artiglio.
Facile facile, alla portata di qualunque psicanalista novellino.

Ma quale è il nome del gatto? Mi viene in mente Carneade di manzoniana memoria. Il lato inconscio di don Abbondio.

Il fantomatico amico non è certo il gatto. Il gatto è un animale biologico che che fa riferimento ad un corrispondende essere umano femmina, reale e altrettanto biologico che si relaziona in “modalità gatto” col sognatore. Con tutte le conseguenze del caso che nemmeno vengono rappresentate dal sogno infatti termina con la seconda parte, senza dirci come andrà a finire. E questo non è una cosa buona.

Io nel mio blog spiego e diffondo un modo nuovo di leggere I sogni usando il modello universale della Information Technology (I.T.) rifacendomi espressamente a Windows (o Linux) quale sistema dotato di interfaccia grafica, esattamente come lo sono I sogni.
Orbene in informatica è ben noto il concetto di loop per programmare cicli operativi, tesi a eseguire azioni ripetitive, che finiscono al verificarsi di un certo evento, p.e. quando il contatore arriva a un certo valore.

Come informatico ho scoperto che molto spesso, quando nei sogni è attivo il complesso dominante, come in questo caso, compaiono dei segnali assai significativi.
L’imprenditore ha 81 anni, ma se nel sogno è il sognatore che è ben più giovane, come mai il numero 81?

Il fatto che l’imprenditore in carne ed ossa compia 81 anni non ha nessuna valenza nel sogno. Il sogno, come spiego nei miei post da anni, deve essere letto secondo l’universale criterio utilitaristico prossimo e immediato:
Queste immagini, questa storia è utile o no per me? 
Quello che accade mi reca vantaggio oppure perdita?

Il numero 81 cosa significa per me adesso?

Che messaggio invia?

Come lo posso decriptare oltre l’evidenza di un compleanno?

Devo andare oltre la semplice coincidenza di calendario e capire cosa significa. Nulla è inserito come superfluo nei sogni e se qualcuno pensa il contrario sbaglia di grosso in quanto nei sogni non va sprecato nemmeno un pixel!

Puoi dire che non sai cosa significa ma non puoi permetterti di banalizzare un’immagine come fanno gli analfabeti onirici che pensano che i sogni siano “strani”.

Non si tratta di cabala, numerologia, smorfia e altre menate varie, esoteriche incluse. Si tratta del famigerato


che ben spiego nel mio omonimo post (my copyright). Ovvero la persona si trova in un ciclo infinito monodimensionale come il nastro di Moebius, che rappresenta una relazione regressiva e involutiva senza possibilità di uscita: la relazione con la Donna-Gatto.

Anello di MOEBIUS
Non conta che il sognatore se lo strappi dalla gola, lui (lei) ritornerà il giorno dopo. Diverso se il sognatore, nel sogno, avesse ucciso il gatto. Purtroppo non l’ha fatto. 
Nel sogno uccidere il gatto significa disattivare completamente LA RELAZIONE affettiva con la donna-gatto.
Non vuol dire che devi commettere un omicidio!
Le immagini dicono come gestisci le tue relazioni affettive, come amministri i tuoi soldi e come i collaboratori influenzano la tua gestione, come ti relazioni nel sociale per accrescere la tua immagine in modo utile e produttivo per te. Le immagini dicono pure, in prima istanza, come è il tuo stato di salute per cui essere graffiati alla gola da un gatto può rivelare problemi alla gola, alla tiroide, ai linfonodi del collo... Meglio fare qualche accertamento diagnostico.

PERCHE' OTTO? Per due motivi. Il primo,  8 va visto in orizzontale  
Il secondo si riferisce ai giorni della settimana e alla routine quotidiana che ricomincia l’odiato lunedì col rifare le stesse cose della settimana precedente.



Comunque nel post lo spiego bene.



81 ovvero il ciclo otto nell’uno. Uno inteso come individuo, come unità di persona, come unità di azione costretta a ripetere. 
SISIFO & C. S.p.A.

Infine un piccolo lapsus calami quando si legge:

"Faccio bene a strapparsi il gatto dal collo con violenza."

Il buon Freud ci andrebbe in brodo di giuggiole con questo lapsus. Lascio ai cortesi lettori l’interpretazione.

Ho atteso nello scrivere questo post perchè ritengo che adesso sia possibile, da parte del sognatore (e del GATTO) accertare storicamente se è successo quello che il sogno a suo tempo ha segnalato. Inoltre è possibile verificare da parte di chicchessia se il sognatore è realmente la persona che pubblicamente afferma di essere.

Mi auguro di essermi sbagliato.

Ho solo letto un sogno.



Cherchez la femme!






Daniele Bernabei.